07_2015
Restauro //
Cavalletto fine ’800
Il cavalletto versava in cattive condizioni. Tutte le operazioni di smontaggio e pulizia sono state difficoltose a causa della massiccia presenza di insetti xylofagi che ne hanno pregiudicato la resistenza. Per fortuna in legno di faggio ha comunque mantenuto una buona struttura.

Pulizia

Dopo trattamento antitarlo si è proseguiti con smontaggio e attenta pulizia. Alcune zone si sfondavano alla sola pressione della mano.

Consolidamento

Essendo molto ammalorate alcune parti sono state completamente rimosse e sostituite con faggio nuovo previo trattamento invecchiante. Altre zone sono state semplicemente trattate con consolidante per legno.

Parti sostituite

Alla fine dei lavori le parti sostituite si presentano con questo aspetto. Per integrare al meglio la parte nuova sono state provocate delle ammaccature ed effettuati forellini di dimensione variabile attorno ai 1.5mm per simulare quelli dei tarli presenti sul resto del cavalletto.

Ferramenta

La ferramenta originale è stata rimessa in funzione e lucidata. La viteria in ferro che ormai aveva perso l’ottonatura è stata sostituta da viteria in ottone tornito al fine di assicurare una durata maggiore. Le viti che utilizziamo rispettano tutte le caratteristiche di quelle usate in quel periodo.

Lavoro finito

Il lavoro terminato si presenta con aspetto vissuto, ma curato. Il cavalletto è stato poi rifinito con turapori a gommalacca e finitura cerata in due mani al fine di turare la maggior parte dei fori di tarlo.