02_2016
Nuove Lavorazioni //
Piegatura a vapore del legno
Sin dall’antichità per piegare tavolame di legno veniva impiegata acqua e calore. Diverse sono le tecniche, quella più pratica e di bagnare preventivamente il legno e metterlo in camera stagna a vapore per riscaldare e mantenere l’umidità. Legni duri e pesanti come rovere, frassino e castagno si piegano con grande facilità ampliando così le possibilità di design e restauro.

Risparmio

Il forno, rispetto a quelli autocostruiti più semplici, ha un impianto che permette il ricircolo dell’acqua. Il vapore viene condensato in uscita a 90° circa e l’acqua così ottenuta rimessa a bollire. Questo permette di risparmiare energia.

Temperatura

Raggiunta la temperatura interna di 99° e abbondante vapore in uscita dalla valvola di sicurezza, si passa da 3000W di consumo inziale, a circa 500W di mantenimento. Questo grazie anche alla spessa coibentazione.

Impianto

Il raccordo di recupero condensa interna iniziale e di vapore a regime. Il tutto sarà presto controllato elettronicamente tramite sistemi opensource facilmente reperibili in commercio.

Test

Primi testi di piegatura del legno. Presto per Eycedesign i primi prodotti.